INDICE DELLO STATUTO
  I Lo Statuto - I - DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA
  II SCOPI SOCIALI
  III Lo Statuto - III - SOCI
  IV Lo Statuto - IV - PATRIMONIO - ESERCIZIO SOCIALE RENDICONTO
  V Lo Statuto - V - ORGANI SOCIALI
  VI Lo Statuto - VI - ASSEMBLEA
  VII Lo Statuto - VII - CONSIGLIO
  VIII Lo Statuto - VIII - COLLEGIO DEI REVISORI
  IX Lo Statuto - IX - COLLEGIO DEI PROBIVIRI
  X Lo Statuto - X - DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI

 

II SCOPI SOCIALI
     
articolo 4   L'associazione persegue i propri scopi avvalendosi in modo determinante e prevalente dell'impegno personale, volontario e gratuito, dei propri aderenti.
L'associazione si ispira al principio laico della tolleranza ed agli ideali della democrazia, interpretati alla luce dei valori della solidarietà e della giustizia sociale.
 
L’ASSOCIAZIONE HA COME SCOPI:
     
1)   realizzare un’esperienza autogestita di tutela ambientale nella porzione di territorio che interessa la Val Fredda, Val Persane, Val Bodrio, Val Renada, il torrente Garzetta, la piana della Valle di Mompiano, le pendici sud del colle S. Giuseppe dalla Cà de Bram alla cascina Margherita, dal dosso Fiorentino al Rocol de Maöla.
2)   Praticare in autonomia l'obiettivo politico della tutela ambientale attraverso la presenza antropica rispettosa ed eco-compatibile, all'interno della Natura vivente, soddisfacendo il bisogno di cure misurate e specifici interventi di riqualificazione boschiva.
3)   Realizzare e poi gestire un "RIFUGIO" in un’accezione ampia e profonda della parola.
Rifugio in muratura ma con un uso prevalente delle essenze del legno, dove l'arredo, gli oggetti, le materie testimonino il rispetto per l'ambiente naturale, l'amore per la madre terra e per gli animali.
Rifugio per sperimentare l'uso di risorse energetiche alternative, dove il risparmio si trasformi in utilità, dove
il riciclo ed il riuso siano praticati coerentemente.
Rifugio che possa servire come base per escursioni in montagna, dotato di posti letto e servizi, in semplicità, spartani, essenziali, ma adeguati alle funzioni.
Rifugio come luogo di asilo, riparo, protezione materiale e morale.
Rifugio senza discriminazioni di razza, di opinione politica, di religione, di genere, di età e di condizione.
Rifugio dove gli stranieri che parlano un'altra lingua siano aiutati a relazionarsi.
Rifugio che si distingua nell'attenzione per i meno abbienti, per i più deboli, per i diversamente abili. Rifugio aperto ai giovani e alle famiglie.
Rifugio dove l'ospitalità disinteressata sia gioia di accogliere e rifocillare viandanti, stranieri, perseguitati ingiustamente, solitari in cerca di relazioni.
Rifugio per chi - anche per poco - necessita di una pausa dalla città, dal caos, dallo smog, dalla frenesia rumorosa.
Rifugio dalla guerra, piccola o grande che sia.
Rifugio dalla violenza e dalla prepotenza.
Rifugio per ascoltare la natura e apprendere dall'uomo che la conosce e la onora.
Rifugio come base operativa per accudire il patrimonio boschivo e proteggerlo dall'abbandono e dal degrado.
Rifugio per lo studio individuale e collettivo, per la riflessione silenziosa, per la relazione essenziale e profonda.
Rifugio come luogo abituale di incontro dove il denaro non stabilisca priorità, ma venga utilizzato per soddisfare le necessità di chi vi si incontra.
Rifugio come luogo di sperimentazione di un uso diverso dei tempi di vita e di relazione.
Rifugio in cui la libertà individuale termina dove comincia la libertà altrui, con pazienza, tolleranza e rispetto delle diversità.
Rifugio dove donare liberamente.
Rifugio dove ricevere in base a ciò che si è saputo donare.
Rifugio per chi pensa di aver sbagliato e per chi crede di poter offrirgli il proprio aiuto.
Rifugio per lenire le sofferenze del corpo e della mente.
Rifugio per tutti coloro che sentono di essere solo provvisoriamente rifugiati in questa città e aspirano a tornare nella propria terra.
Rifugio per far festa.
Rifugio per chi scappa dalla tristezza e per chi ama la gioia.
Rifugio per chi sa insegnare a fare e per chi vuole imparare a fare.
Rifugio dove le tutte Arti si nutrono di Natura vivente.
Rifugio per chi lavora nella natura con rispetto e ponderazione.
Rifugio per chi vorrà promuovere l'identità di Mompiano, sobborgo di una città inadeguata e sempre più povera di aggregazioni veramente appaganti.
Rifugio per libri e giornali regalati, disponibili in gratuità e al servizio della conoscenza di tutti.
Rifugio per i documenti che testimoniano l'impegno civico dei "gnari dè Mompià" e di tutti quei movimenti della partecipazione che hanno lasciato un segno.
Rifugio per chi ama la Verità che è amore, giustizia, comprensione, sincerità: cioè opera per il bene di tutti.
Rifugio per i semplici che si sperimenteranno nel "Lentius, Profundius, Soavius".
Rifugio per la preghiera silenziosa e per le liturgie rispettose delle diversità.
In questo Rifugio il bene maggiore sarà la Pace come unica alternativa alla guerra. Lo strumento usuale sarà la Nonviolenza.
4)   Dimostrare che è possibile un diverso concetto di ristrutturazione dei fabbricati rurali esistenti, incurante delle regole di mercato, rispettoso della tradizione e del patrimonio culturale abitativo della zona.
5)   Coinvolgere, sia nella ristrutturazione sia nella successiva realizzazione e gestione del rifugio, abilità manuali e "saperi specifici", utilizzando il principio e le modalità della "banca del tempo".
6)   Attuare l'autogestione ampia e coinvolgente dei frequentatori, promuovendo ricambi e integrazioni attraverso
periodiche rotazioni di incarichi e responsabilità.
7)   Concordare modi di collaborazione con i confinanti, non attuando nessuna forma di concorrenza né procurando disagio rispetto al tradizionale ritrovo conviviale. Impegnandosi, anzi, ad individuare convenienti e reciproche integrazioni di attività.
8)   Promuovere il turismo dolce e l'ospitalità nei confronti degli stranieri e dei visitatori della città.
9)   Incentivare la frequentazione diurna e il pernottamento nel Rifugio da parte degli abitanti di Mompiano, della città, della provincia.
10)   Sperimentare il sogno di una scuola dentro la Natura vivente e pertanto da essa permeata, ad uso e servizio di ogni età.
11)   Sostenere e favorire le attività in loco di reinserimento lavorativo del disagio, in collaborazione con chiunque persegua questi stessi scopi, anche attraverso forme di utilizzo e di recupero di risorse naturali come, ad esempio, attraverso la raccolta di biomasse.
12)   Garantire alle fasce deboli o diversamente abili l'inalienabile diritto al godimento di esperienze dirette nella Natura vivente.
13)   Favorire la fruizione del Rifugio da parte di giovani, famiglie, scolaresche, gruppi scout, grest, comitive di turisti, gruppi di affinità.
14)   Garantire sempre ed in ogni caso l'ospitalità di chi bussa alla porta.
15)   Perseguire i principi del no-profit. Utilizzare il più possibile i servizi della Banca Etica.
Evitare i depositi in istituti bancari dediti al sostegno finanziario del commercio di strumenti di morte e distruzione.
     
Per il conseguimento delle finalità statutarie
l'associazione potrà svolgere tutte le attività necessarie
tra cui, a puro titolo di esempio:
     
a)   Organizzare la pulizia e la manutenzione dei sentieri, dei corsi d'acqua delle sorgive e delle strade carrarecce/ poderali.
b)   sperimentare in collaborazione con esperti il ripristino delle specie arboree e floreali autoctone, censire gli
alberi secolari di carattere monumentale ed operare per il contenimento delle specie infestanti non tradizionali.
c)   tentare in collaborazione con esperti la reintroduzione di animali estinti e la protezione delle specie oriunde
stanziali.
d)   Proteggere e curare il patrimonio di grotte ed anfratti locali.
e)   Costituire un gruppo di volontari esperti in Bioedilizia che contribuisca al progetto di ristrutturazione.
f)   Proseguire l'esperienza del Presepio in una grotta vera nella Valle di Mompiano.
g)   Promuovere o partecipare all'organizzazione di manifestazioni sportive nella Natura da attuarsi nella zona.
h)   Mantenere in funzione il Rifugio e pubblicizzarne l'utilizzo.
i)   Promuovere la visita al patrimonio artistico e monumentale cittadino da parte degli ospiti stranieri, in collaborazione con gli uffici e le istituzioni specifiche.
j)   Promuovere momenti di festa e convivialità rivolti alla comunità locale, alla cittadinanza e agli ospiti.
k)   Promuovere attività di studio o di divulgazione sui temi ambientali, filosofici, artistici e culturali da attuarsi prevalentemente nel Rifugio o a contatto con la Natura circostante.
l)   Investire eventuali avanzi di gestione anche in pubblicazioni coerenti con gli obiettivi fondativi.
L’ associazione potrà inoltre svolgere, del tutto marginalmente, qualsiasi attività connessa ed affine agli scopi sopra indicati, nonché compiere tutti gli atti e le operazioni mobiliari ed immobiliari che si rendessero necessari.
A puro titolo esemplificativo si formula il seguente elenco, intendendovi comunque ricomprese solo tutte le attività utili o necessarie per il conseguimento dello scopo sociale: accendere mutui, richiedere prestiti, svolgere in via del tutto marginale attività commerciali ed industriali, assumere appalti, acquisire quote di partecipazione in cooperative, consorzi, altre associazioni e fondazioni, richiedere autorizzazioni amministrative per l'esercizio del commercio all'ingrosso od al minuto, per l'esercizio della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande,
organizzare feste, spettacoli, conferenze, corsi di studio, centri estivi ed invernali, soggiorni, attività di animazione, pubblicare libri e riviste, vendere per corrispondenza, costituire e contribuire a costituire, nonché parteciparvi, associazioni, cooperative, fondazioni ed altre organizzazioni dagli scopi affini al proprio, ed ogni altra operazione che comunque si rendesse necessaria per il conseguimento dello scopo sociale.
L’ associazione potrà utilizzare, per il conseguimento dei propri scopi statutari, obiettori di coscienza in servizio civile sostitutivo.
L'associazione potrà inoltre assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al proprio regolare funzionamento oppure per meglio qualificare e/o specializzare l'attività svolta. Gli atti, i libri e i registri dell’associazione sono pubblici.

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