Scegli di donare il 5x1000 ai Gnàri dè Mompià
Carissimi soci e simpatizzanti dei Gnàri dè Mompià
Anche quest’anno ogni contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche relativa al reddito del 2010 ad una associazione registrata nell’apposito elenco dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di una piccola quota di tasse a cui lo Stato rinuncia a favore delle organizzazioni non-profit. Il diritto di destinazione si esercita apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri. È consentita una sola scelta di destinazione. Oltre alla propria firma, il contribuente deve indicare il codice fiscale della associazione a cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.
I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la apposita scheda, allegata al CUD, in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialista, ecc.). Le schede sono rilasciate gratuitamente dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione.
Cliccando sull'icona bianca in alto a sinistra è possibile accedere alle istruzioni per effettuare la scelta, sia che si tratti del 730 che del CUD.
Grazie in anticipo dal presidente
Mario Piovanelli
Ricorso al TAR dei Gnari dè Mompià contro il PGT per le norme antisismiche non aggiornate
COMUNICATO STAMPA
Prendiamo atto che il TAR di Brescia non ha voluto entrare nel merito di un aspetto fondamentale di prevenzione del rischio sismico su tutto territorio comunale. Infatti non si e pronunciato sulla mancanza di uno studio geologico aggiornato, ravvisando la non l'attualità di un danno immediato.
La domanda che ci viene spontanea è come si regoleranno da adesso in poi i progettisti che dovranno costruire nuovi edifici con le norme del PGT approvato. Sarebbe interessante capire con quali criteri di sicurezza e di prevenzione antisismica verranno rilasciati i prossimi permessi a costruire.
Nel caso di scosse sismiche di chi sarebbe la responsabilità di crolli dovuti ad una non congrua valutazione del rischio?
Come abbiamo evidenziato con forza nel nostro ricorso allo stato attuale chi costruirà dovrà fare riferimento ad una normativa del 2005 ormai abrogata.
Secondo i giudici del TAR di Brescia il problema esiste, ma si porrà solamente all'atto di costruire. Indipendentemente dalla sentenza del TAR è questa l'idea di tutela e prevenzione dai rischi sismici che la amministrazione comunale garantisce alle future generazioni?
Fra pochi giorni la metropolitana leggera entrerà in funzione. Con quale normativa antisismica sarà garantita la sicurezza?
Noi pensiamo che su questo aspetto il PGT non restituisca tranquillità alla cittadinanza.
Nel merito delle risibili argomentazioni sulla presunta strumentalità della nostra azione le parole dell'assessore Vilardi si commentano da sole.
Tuttavia va precisato che da sempre la nostra associazione vive del contributo spontaneo dei soci e delle migliaia di simpatizzanti che da anni condividono le nostre iniziative come la frequentazione del Rifugio in Valle di Mompiano e le feste al Parco Castelli.
Alla Vilardi ricordiamo che uno dei primissimi atti della Giunta fu quello di revocare un modestissimo rimborso spese per la manutenzione di alcuni sentieri nel Parco delle Colline attività che i nostri volontari continuano a svolgere disinteressatamente.
L'assessore si ricordi che il volontariato non è in vendita.
Per leggere la sentenza del TAR fai clik qui

